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a Pace ferita"
26ottobre - 03 novembre 2002
Basilica di san Francesco in Assisi. Installazione multimediale dell'artista
Alexander Jakhnagiev in collaborazione con il sacro Convento.
Il progetto "La pace ferita" ha lo scopo di far riflettere
sulla pace, sulla libertà e sul terrorismo tramite l'arte.
Il progetto si rifà allo spirito del dialogo tra le religioni
del mondo nel nome dei valori universali ribadito più volte
nei memorabile incontri ad Assisi nella ricerca del confronto pacifico
possibile.
Che cos'è?
"La pace ferita" consiste nella proiezione di un quadro
(composto da sei immagini successive) rappresentante "la colomba
della pace ferita" e la speranza dei suoi messaggi di pace sulla
facciata della Basilica di san Francesco ad Assisi.
Il quadro è realizzato dall'artista Alexander Jakhnagiev.
La proiezione non richiederà nessun intervento materiale sugli
edifici né costituirà pericolo di danneggiamento degli
stessi.
Perché?
Il proposito è ribadire tramite l'arte che "ferire la
pace" a Gerusalemme, a Betlemme o a New York significa ferirla
in tutto il mondo. Si vuole così richiamare l'attenzione tramite
l'accostamento di simboli - la colomba simbolo di pace e i luoghi
di culto (la basilica di Assisi, e eventualmente la moschea e la sinagoga
di Roma) simboli di fede e religiosità - sulla pace ferita
da troppo tempo: una ferita che rischia di diventare insanabile nell'indifferenza
generale di chi non vive in prima persona il dramma della guerra.
Si vuole inoltre sottolineare che la religione e la fede possono contribuire
alla soluzione dei conflitti tramite il dialogo.
Un dialogo tra le persone, ma soprattutto un dialogo tra le religioni,
come è avvenuto più volte ad Assisi e che ora ribadito
tramite l'arte: è una strada privilegiata per dire no al fanatismo
e al sangue versato.
L'arte, veicolo di importanti valori e di comunicazione, tra pace
e guerra in un appello al dialogo, alla comprensione e alla convivenza
tra i popoli.
L'espressione più alta dell'uomo che si manifesta nella creazione
artistica a contrapporsi alla sua espressione più buia e generatrice
degli orrori della guerra e degli atti terroristici.
Ci piace immaginare che le colombe rappresentate sono le stesse che
vivono ad Assisi, magari sui tetti della Basilica di San Francesco
- così tramite l'arte, prenderanno il loro volo proprio lì
per portare il messaggio del francescanesimo e lo spirito del dialogo
a tutto il mondo.
La proiezione dell'immagine?
La prima immagine che rappresenta proprio la colomba della pace ferita
dovrà essere proiettata per 30secondi, seguiranno in rapida
successione di 3-5 secondi ciascuna le altre immagini: colombe che
portano al collo (come in passato si faceva utilizzandole per recare
messaggi) parole e messaggi (con il sole all'orizzonte) rappresentano
la speranza che essi possono arrivare a destinazione, nonostante la
prima colomba sia stata ferita. Giunti al termine si ripete lo stesso
ciclo.
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